Filippo Taddei arruolato in Goldman Sachs

Filippo Taddei, ex civatiano, poi responsabile economia del Pd durante la segreteria di Matteo Renzi, è entrato in Goldman Sachs con il ruolo di executive director e economista senior per l’Europa meridionale. Lo scrive www.ilfattoquotidiano.it

E’ stato uno dei principali ispiratori del Jobs Act, la riforma del lavoro che dal 2015 ha tra l’altro abolito l’articolo 18 cancellando, per chi è stato assunto dopo il varo della legge, il diritto alla reintegra in caso di licenziamento illegittimo. In precedenza era stato capolista a Bologna nella lista di Pippo Civati, di cui ha contribuito a scrivere la mozione per la candidatura alla segreteria poi vinta da Renzi.

La carriera accademica comprende consulenze per Citibank, Fiat e la Banca Mondiale, il premio Young Economist Award dalla European Economic Association (2006) e la Lamfalussy Fellowship dalla Banca Centrale Europea nel 2012-13. Nel 2013 risultò però “non idoneo” al concorso per l’abilitazione a professore associato di Politica economica perché la commissione del Miur giudicò “non ancora sufficiente” il numero di pubblicazioni scientifiche e titoli.

E’ stato uno dei principali ispiratori della riforma del lavoro che ha abolito l’articolo 18 cancellando il diritto alla reintegra in caso di licenziamento illegittimo. In precedenza era stato capolista a Bologna nella lista di Pippo Civati, di cui ha contribuito a scrivere la mozione per la candidatura alla segreteria poi vinta da Renzi. Prima di lui sono passati per i ranghi della banca Usa Monti, Prodi e Draghi…

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