Roma, Calenda: Pd appoggia mia candidatura se abbasso toni sul governo? Non esiste

Nessuno sconto al governo in cambio di un appoggio alla candidatura a sindaco di Roma. E’ questo il messaggio che il leader di Azione, Carlo Calenda, manda su Twitter al Partito democratico. “Articoli e virgolettati spiegano che un appoggio a una eventuale candidatura da parte del Pd dipende da un ‘ammorbidimento dei toni verso il governo’ – scrive Calenda -. Bene chiarirsi prima. Non esiste. Continuerò a fare opposizione al governo in modo fermo ma costruttivo. Qui si parla di Roma”.

E se la capogruppo dei Democratici in Campidoglio, Michela Di Biase, dalle pagine de “La Repubblica” chiede a Virginia Raggi di valutare “se fare un passo indietro per favorire un’intesa fra il Pd e il M5s su Roma”, Calenda risponde: “mi pare di capire che la questione non siano più le primarie ma la necessità si trovare un candidato comune con i 5S. Piano piano lo scenario si va chiarendo”.

Contrario a un eventuale accordo con i Cinque stelle anche il deputato di Italia viva Luciano Nobili. “Vanno avanti ancora gli accorati appelli al M5s che in cinque anni ha distrutto la Capitale, l’attacco preventivo a chi sta pensando di mettersi a disposizione e uno stucchevole dibattito sulle primarie, sulle quali non abbiamo mai avuto nulla in contrario anzi, ma che il Pd ha scelto di archiviare da un anno e mezzo in tutta Italia – spiega su Facebook -. E il bello è che vengono opposte di fronte all’eventuale candidatura di Calenda, ma allo stesso tempo sono pronte ad essere nuovamente messe in soffitta di fronte alla possibilità di accordarsi coi Cinque Stelle. Sì, incredibile ma vero, a Roma molti dirigenti del Pd preferiscono un’intesa con i Cinque Stelle a quella con Calenda. Mi appare clamoroso. Io credo, come ho già avuto modo di dire mesi fa, che la possibilità di candidare Carlo sarebbe una straordinaria opportunità per la nostra città”.  agenzianova.com

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