“Ladri di facce”, il nuovo saggio di Elena Pagani e Alessandro Meluzzi

E’ uscito in questi giorni il nuovo saggio di Elena Pagani e Alessandro Meluzzi, prefazione di Mario Giordano, per i tipi Oligo Editore. Il saggio è già un caso editoriale, e non poteva essere altrimenti.

“Ladri di facce. Il disegnatore anatomico tra testimoni, vittime, memorie e falsi ricordi” è un lavoro mirabile che tutti possono comprendere: la scrittura è precisa e non è mai arzigogolata, e non è affatto densa di tecnicismi.

Leggere questo saggio significa comprendere sul serio le difficoltà che s’incontrano nel rubare un volto, nel dare una identità a un delinquente.

Quello del Disegnatore Anatomico è un lavoro di grande responsabilità, che richiede capacità grafiche, grande intuito, e, non da ultimo, una notevole sensibilità umana. Elena Pagani è riuscita a narrare perfettamente e nei particolari le tante difficoltà che incontra il Disegnatore Anatomico. (fai.informazione.it)

Il nuovo libro “Ladri di facce. Il disegnatore anatomico tra testimoni, vittime, memorie e falsi ricordi“, scritto a quattro mani da Elena Pagani e Alessandro Meluzzi e patrocinato dal SAP Nazionale, da KeyCrimee dall’Accademia di Belle Arti di Brera, è stato adottato quale testo universitario per due corsi di Laurea dell’Università degli Studi di Perugia, nel corso di laurea magistrale per l’insegnamento di tecniche per le investigazioni forensi, e nel corso di laurea magistrale in scienze socio-antropologiche per la sicurezza e l’integrazione sociale.

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