Meluzzi: la ricerca della verità ci avvicina al divino che è la nostra vera natura

Dalla spiaggia di Rimini, con lo sfondo del mare in burrasca, che segna la fine della stagione estiva, il prof. Alessandro Meluzzi ci propone qualche riflessione sul senso della vita, della verità e della vocazione al divino, che è la nostra vera natura.

Come in una sceneggiatura di Tonino Guerra, di Amarcord, di Fellini, la stagione che finisce in una spiaggia antica e sempre moderna come quella di Rimini, ci ricorda il tempo che passa, ci ricorda il volgere delle stagioni, ci ricorda qualcosa che inizia e che finisce per poi di nuovo riprendere, ci ricorda il senso della nostra vita, ma anche quello della morte, quello di un divenire continuo nel quale il mistero dell’umano incontra il mistero dell’essere, il mistero del divino, il mistero delle nostre vite.

E’ quello che gli uomini che pensano di governare con la violenza, con la brutalità, con l’imbroglio, con la falsità, non potranno mai comprendere perché come il mistero dell’eternità è soltanto la frequentazione della verità, è soltanto il coraggio di essere integralmente se stessi, soltanto il coraggio di rompere le convenzioni, le convenienze, gli imbrogli, che ci rende simili a quello che davvero siamo, chiamati ad una vocazione verso il divino che è la nostra vera natura.

Questa è la ragione per cui la ricerca della verità, esattamente come la profondità di questo mare ancora in burrasca, è quella che dà profondità e senso anche al dolore e anche alla ricerca di quel mistero che è il vero fine della nostra vita, il mistero del divino, anzi il mistero del divino umano.”

Alessandro Meluzzi – Medico Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Criminologo. Docente Psichiatra forense. Primate Metropolita Chiesa Ortodossa Italiana

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