Il discorso di Trump all’ONU è già Storia

Trump discorso ONU

di Gianmarco Landi

Ieri Donald Trump è intervenuto all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dalla Casa Bianca, e ha fatto un discorso storico, di vera e propria svolta epocale, sciorinando una forza politica che può manifestare solo un Presidente  già sicuro di essere il comandante in Capo per altri 4 anni.

Lo speech ha una grandissima sostanza e a nulla varranno i tentativi dei media  mainstream di silenziarne il dirompente contenuto. Il Trump di ieri sembra quasi la reincarnazione americana di Churchill in una rediviva edizione di ‘Radio Londra’ 2020, ed infatti il  Presidente si allaccia proprio ai 75 anni trascorsi dalla fine della 2° Guerra Mondiale.    Trump ha detto che “siamo ancora una volta impegnati in una grande lotta globale. Abbiamo intrapreso una feroce battaglia contro il nemico invisibile,  il virus cinese. Negli Stati Uniti abbiamo lanciato la mobilitazione più aggressiva dalla seconda guerra mondiale.”

Trump ha affermato di avere tutto sotto controllo e di aver affrontato al meglio l’attacco biologico inferto all’America e al Mondo libero dal Governo cinese, anche preoccupandosi di vanificare il tentativo da parte di certe elite di voler strumentalizzare le vaccinazioni per un fine proditorio.

Trump ha detto:

Abbiamo prodotto rapidamente una fornitura record di ventilatori, creando un surplus che ci ha permesso di condividerli con alleati e partner in tutto il mondo. Siamo stati pionieri nei trattamenti salvavita, riducendo il nostro tasso di mortalità dell’85% da aprile. Grazie ai nostri sforzi, tre vaccini sono nella fase finale dei test clinici. Li stiamo producendo in serie in anticipo in modo che possano essere consegnati immediatamente all’arrivo. Noi distribuiremo un vaccino, sconfiggeremo il virus, porremo fine alla pandemia e entreremo in una nuova era di prosperità, cooperazione e pace senza precedenti.”

Ma è l’attacco politico alla Cina e all’OMS lo spunto cruciale della sua prolusione:

Mentre perseguiamo questo verso un futuro brillante, dobbiamo ritenere responsabile la nazione che ha scatenato questa piaga nel mondo: la Cina.

Nei primi giorni del virus, la Cina ha bloccato i viaggi a livello nazionale consentendo ai voli di lasciare la Cina e infettare il mondo. La Cina ha condannato il mio divieto di viaggio. Mentre ha cancellato i voli nazionali e bloccato i cittadini nelle loro case.Il governo cinese e l’Organizzazione Mondiale della Sanità – che è virtualmente controllata dalla Cina – hanno dichiarato falsamente che non c’erano prove di trasmissione da uomo a uomo. Successivamente, hanno falsamente detto che le persone senza sintomi non avrebbero diffuso la malattia.

Le Nazioni Unite devono ritenere la Cina responsabile delle proprie azioni.

Inoltre, ogni anno, la Cina scarica milioni e milioni di tonnellate di plastica e rifiuti negli oceani, pesca abusivamente nelle acque di altri paesi, distrugge vaste aree di barriera corallina ed emette più mercurio tossico nell’atmosfera di qualsiasi altro paese al mondo…”

Il Presidente americano non va tanto per il sottile e accusa senza mezzi termini il Governo cinese e l’OMS, di essere stati i responsabili di quanto gravemente accaduto favorendo,  o forse mettendo in atto (non lo specifica),  una vera e propria aggressione con il mezzo di un’arma biologica invisibile. Poi prosegue dettando all’ONU le condizioni della Sua Amministrazione per poter, o meno, andare d’accordo con la Prima Potenza economica e militare al Mondo.  Tutte le sue condizioni sono allergiche per i signori della Globalizzazione, i media mainstream e i leader occidentali dei partitini sedicenti democratici,  che hanno  sempre negletto e sottaciuto all’Opinione Pubblica occidentale certi loro scheletri negli armadi.  Molti temi spinosi non sono mai stati affrontati seriamente dai Democratici Usa e dalle elite occidentali, e in alcuni casi sono stati finanche da loro alimentati negativamente di soppiatto. Trump dice:

Se le Nazioni Unite vogliono essere un’organizzazione efficace, devono concentrarsi sui problemi reali del Mondo. Ciò include il terrorismo, l’oppressione delle donne, il lavoro forzato, il traffico di droga, il traffico di esseri umani e sessuali, la persecuzione religiosa e la pulizia etnica delle minoranze religiose.

L’America sarà sempre un leader nei diritti umani. La mia amministrazione sta promuovendo la libertà religiosa, le opportunità per le donne, la depenalizzazione dell’omosessualità, la lotta alla tratta di esseri umani e la protezione dei bambini non nati.”

Queste cose il Presidente le aveva già dette in passato, certo, ma mai ufficialmente all’Onu  e facendo  la voce perentoria dell’uomo al vertice dell’esercito più potente del Mondo. Trump in un passaggio ha evidenziato con voce grossa:

“L’America sta realizzando il nostro destino di pacificatore, ma è pace attraverso la forza. Ora siamo più forti che mai. Le nostre armi sono a un livello avanzato come non abbiamo mai avuto prima – come, francamente, non abbiamo mai nemmeno pensato di avere prima. E prego solo Dio che non dovremo mai usarle.”

Leggete inoltre come Trump puntelli quanto  vuole ora determinare nei confronti di Cina e suoi alleati,  rivendicando i grandi risultati a cui è sempre pervenuto in tutti gli altri conflitti politici di questi 4 anni,  esercitando la sola deterrenza militare:

Sappiamo anche che la prosperità americana è il fondamento della libertà e della sicurezza in tutto il mondo. In tre anni abbiamo costruito la più grande economia della storia e la stiamo facendo di nuovo rapidamente. Il nostro esercito è notevolmente aumentato nelle sue dimensioni. Abbiamo speso 2,5 trilioni negli ultimi quattro anni per i nostri militari. Abbiamo l’esercito largamente più potente al mondo. Abbiamo resistito a decenni di abusi commerciali in Cina. Abbiamo rivitalizzato l’Alleanza NATO, per la quale altri paesi stanno ora pagando una quota molto più equa. Abbiamo stretto partnership storiche con Messico, Guatemala, Honduras ed El Salvador per fermare il traffico di esseri umani. Siamo al fianco del popolo di Cuba, Nicaragua e Venezuela nella loro giusta lotta per la libertà. Ci siamo ritirati dal terribile accordo nucleare iraniano e abbiamo imposto sanzioni paralizzanti al principale sponsor mondiale del terrore. Abbiamo cancellato il califfato dell’ISIS al 100 percento; abbiamo ucciso il suo fondatore e leader, al-Baghdadi; ed abbiamo eliminato il principale terrorista del mondo, Qasem Soleimani. Questo mese abbiamo raggiunto un accordo di pace tra Serbia e Kosovo. Abbiamo raggiunto una svolta epocale con due accordi di pace in Medio Oriente, dopo decenni di nessun progresso. Israele, Emirati Arabi Uniti e Bahrein hanno firmato tutti uno storico accordo di pace alla Casa Bianca, con molti altri paesi del Medio Oriente a venire. Stanno arrivando velocemente e sanno che è fantastico per loro e per il mondo. Questi accordi di pace rivoluzionari sono l’alba del nuovo Medio Oriente, e Non c’è sangue nella sabbia.”

Dopo aver evidenziato i suoi clamorosi successi in tutte le varie aree geopolitiche critiche,  Trump è passato ad attaccare la Globalizzazione e implicitamente le strategie dei passati Presidenti portatori del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale.

Trump ha esaltato il cosiddetto ‘sovranismo’ non inteso come chiusura in sé stessi, ma come rispetto di sé e dei propri interessi, per poter andare meglio incontro agli altri. Il Presidente  ha chiarito:

“Quei giorni ( Del Nuovo Ordine Mondiale), si spera, siano finiti. Per decenni, le stesse voci stanche hanno proposto le stesse soluzioni fallite, perseguendo ambizioni globali a scapito del proprio popolo. Ma solo quando ti prendi cura dei tuoi cittadini troverai una vera base per la cooperazione. In qualità di Presidente, ho rifiutato gli approcci fallimentari del passato e metto con orgoglio l’America al primo posto, proprio come dovreste fare ognuno di voi,  mettere al primo posto il vostro paese. Va bene, è quello che dovreste fare.

Sono estremamente fiducioso che il prossimo anno, quando ci riuniremo di persona, saremo nel bel mezzo di uno dei più grandi anni della nostra storia e, francamente, si spera, nella storia del mondo.

Grazie. Dio vi benedica tutti. Dio benedica l’America. E Dio benedica le Nazioni Unite.”

 Le mie conclusioni personali al termine di questo storico discorso, e dopo aver digerito lo sconfortante risultato delle urne italiane di lunedì, mi richiamano le parole di un grande uomo indiano, Mahatma Gandhi.    Le urne italiane hanno profilato un 70% di italiani che non sanno letteralmente quello che hanno votato così come i leader 5 stelle non hanno in realtà idea di quello che fanno e per conto di chi, mentre quasi una buona metà di italiani si sono dimostrati alleati ai nostri carnefici/carcerieri/untori  della dittatura cinese.

Gandhi disse: prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono e poi… Vinci.

Caro Donald Trump,  mio capitano,  solo tu che sei stato deriso e combattuto più di tutti in Occidente, ora puoi vincere, e non vedo l’ora che tu lo faccia anche per  Noi italiani.  Grazie per aver salvato l’Occidente Libero e Democratico, mettendo a rischio la tua vita innumerevoli volte, anche se qui in Italia, moltissimi ancora fanno spallucce e non hanno capito quello che ci hai fatto scampare grazie anche ad una maggioranza di cittadini americani che ti ha eletto 4 anni fa perché non è  imbecille,  come può esserlo, una grande maggioranza di italiani.

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One thought on “Il discorso di Trump all’ONU è già Storia

  1. Trump e un grande essere che si e preso la responsabilità, insieme al suo gruppo di sostenitori, di salvare l’umanità da un Elite di Pazzi criminali che vuole rendere l’uomo un loro schiavo… Donald sei la nostra speranza !

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