Sea Watch, Calderoli: “migranti” prelevati in acque libiche siano portati in Tunisia

La Sea Watch ha soccorso un centinaio di clandestini nelle acque libiche? Benissimo è una questione che non riguarda in alcun modo l’Italia, una nave straniera interviene in acque straniere, fine della storia: per cui – dice il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli – la Sea Watch non faccia rotta verso le coste italiane quando gli approdi più vicini sono Malta o la Tunisia. Basta farci prendere in giro dalle ONG straniere e dai loro Stati, complici dei loro traffici vergognosi nel Mediterraneo. Vadano a Malta, vadano in Tunisia, vadano in Spagna, ma non vengano in Italia.

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