Assistenti civici, Bechis: “ridicoli Balilla di Conte”

I 60mila volontari pronti a diventare degli assistenti civici? “L’ennesima sciocchezza partorita da questo governo e dalle autorità politiche locali di questo Paese”. Così Franco Bechis liquida la proposta di Francesco Boccia, ministro per gli Affari regionali. “Sembrava ieri mattina – scrive il direttore del Tempo – che un pizzico di saggezza stesse arrivando e invece alla fine il premier Giuseppe Conte ha imposte le pettorine degli assistenti civici anche ai suoi ministri più riluttanti. Così anche questo regime avrà il suo esercito di ridicoli Balilla di Conte che dovranno imporre a tentoni il verbo dei comitati tecnico -scientifici”.

Per Bechis questa seria questione sembra una sagra paesana, e invece non lo è “perché molte – troppe – libertà costituzionali sono state congelate dai vari dpcm per oltre due mesi, e qui sembra che a quella condizione illegittima e sopportabile solo perché molto temporanea abbiano invece preso gusto i vari potenti”.

Il tutto riporta la mente indietro nel tempo. Questo – prosegue – “accadeva nei regimi comunisti dell’Est Europa che pensavamo consegnati al passato. Questa tentazione di un potere esorbitante non ha nulla a che vedere con il coronavirus”.  liberoquotidiano.it

 

 

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