Coronavirus, ex brigatista Franceschini difende le scelte di Conte

“Gli italiani si stanno comportando con dignità e intelligenza”. Alberto Franceschini, già fondatore delle Brigate Rosse, da Milano risponde all’AdnKronos, parlando della Fase 2, del post lockdown. E spiega: “Siamo sempre bloccati, ma è stata fatta una scelta che era impossibile non fare”, sottolineando la necessità di misure di contenimento sociale per affrontare il coronavirus.

Poi l’ex capo brigatista dice: “Le polemiche sulla mancanza di libertà, fatte dalla destra sono strumentali, certo Salvini e gli altri fanno la loro parte, ma è indubitabile che ogni giorno muoiono 200-300 persone”. ADNKRONOS

Condividi