Coronavirus, Di Maio e gli italiani all’estero: figli e figliastri

“È morto un altro membro della nave da crociera della Royal Caribbean al largo delle coste di Miami. Dal 15 marzo gli italiani su quella nave fantasma chiedono aiuto al governo italiano. Dal 15 marzo la Farnesina, nonostante plurimi appelli scioccanti degli italiani e plurime interrogazioni del sottoscritto, non risolve questa situazione. Ora basta! Quante persone debbono ancora morire prima che Di Maio avverta l’obbligo di intervenire: contatti subito il suo omologo e ottenga immediatamente il rimpatrio di tutti gli italiani a bordo di una nave fantasma e lazzaretto….anche a costo di utilizzare l’areronautica italiana. Non possiamo abbandonare questi italiani – tutti a bordo della nave come lavoratori – ad un destino infernale”.
Lo dichiara Andrea Delmastro, deputato di Fratelli d’Italia e capogruppo FDI in commissione Esteri.

Farnesina (DI Maio) – “Nelle prossime ore verrà organizzato dal ministero degli Esteri insieme al ministero della Difesa un volo militare per riportare in Italia un connazionale bloccato in Guinea Equatoriale. L’uomo è ricoverato in ospedale in condizioni critiche per aver contratto il coronavirus. Attualmente si trova in terapia intensiva intubato, ma il quadro clinico durante la notte è peggiorato e risultano assenti le medicine per curarlo”. Lo si apprende da fonti della Farnesina.

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