Ong, Mediterranea: serve porto sicuro per 365 migranti

“Hanno passato un’altra notte in alto mare i 365 naufraghi, donne, uomini e molti bambini, salvati a bordo delle navi OceanViking, OpenArms e AitaMari. Serve subito un porto sicuro di sbarco. Malta o Italia sono le uniche opzioni possibili”. Lo scrive su Twitter Mediterranea Saving Humans.

Sulla situazione dei migranti in mare interviene anche Cecilia Strada, ex presidente di Emergency: “Pronto, Italia? La OceanViking ha chiesto un porto per le 213 persone a bordo, Malta l’ha negato, l’Italia ancora non ha risposto -scrive sui social-. A bordo ci sono molti bambini e fa freddo. Quando lo diamo un porto sicuro, come prevedono leggi e convenzioni internazionali? #fateliscendere”.

C’è anche un bimbo di 4 anni fra i 73 migranti tratti in salvo da Open Arms nei giorni scorsi e ora in attesa di aver assegnato un porto sicuro in cui poter sbarcare. “Ibrahim ha 4 anni e sogna di diventare medico – scrive su Twitter il fondatore di Open Arms Oscar Camps postando una foto del piccolo intento a guardare il mare dal ponte della nave che lo ha tratto in salvo -. Chissà, forse ‘domani’ diventerà un eminente chirurgo che salva la vita ai nipoti di coloro che oggi gli impediscono di raggiungere un porto sicuro”. (adnkronos)

Non sono naufraghi!

Non sono naufraghi. Parlare di ‘salvataggi’ è mistificatorio e fuorviante

LA DOPPIA MORALE E LA FINTA REMISSIVITÀ – (Risposta accidentale al prof. Stefano Piredda) di Adriano Segatori Queste considerazioni non sono strettamente legate alla lettera del prof. Stefano Piredda, la quale è solo lo spunto per riprendere un discorso iniziato anni fa in occasione di uno degli incontri scolastici, ai quali venivo invitato, con un…

Migranti, Konare: ”naufragi fatti di proposito”

Perché i giovani africani muoiono nel mare..??? Queste navi sono state affondate apposta per fare pressione sull’opinione pubblica europea. Falsa la propaganda di accoglienza, stanno imponendo ai popoli occidentali una schizofrenia collettiva. Dietro la deportazione c’è un piano ben costruito. Perché l’oligarchia criminale occidentale finge di sentire il grido di libertà del popolo africano..??? Facciamo…

Migranti, generale Tricarico: ‘c’è chi parte già ”naufrago” all’imbarco’

Un conto è chi si trova in difficoltà per circostanze impreviste, diverso è chi invece parte già sapendo che sarà naufrago appena lasciata la battigia

Sulle navi sono quasi tutti donne e bambini. Poi sbarcano e miracolosamente diventano quasi tutti uomini

Condividi