Umbria: il coraggio sfacciato del candidato Pd-M5s

Nè “cavie” nè “laboratorio”: l’Umbria domenica prossima vota “per il suo futuro” e comunque vada il governo giallorosso non ne sarà “scalfito”. Lo dice in una intervista ad askanews Vincenzo Bianconi, imprenditore, candidato ‘civico’ di Pd, Movimento Cinquestelle, Europa verde e Sinistra civica e verde per il posto di presidente della Regione; si vota domenica 27 ottobre. Il suo appello: si voti “con la testa e non con la pancia altrimenti saranno dolori. Per cinque anni”. Ma, per scelta, non cita mai Matteo Salvini, che pure è presentissimo – da mesi – in Umbria e fa campagna elettorale e comizi tutti i giorni.

Non credo minimamente che il governo sarà scalfito dal voto in Umbria, questo lo vuole far credere qualcuno che sta facendo la sua campagna elettorale nazionale e non sta facendo il bene degli umbri” aggiunge.

Inoltre “l’Umbria sarà già beneficiaria di importanti risorse europee, nel 2021-2027 in Umbria arriveranno due miliardi di euro, è importante che siano spesi bene: per noi significa una valutazione di impatto sociale su ogni linea di investimento che intenderemo fare.

Ma se verrà eletto quale sarà la prima cosa che farà? “La legge di democrazia partecipata! E ringrazierò gli umbri per aver avuto il coraggio di votare con la testa e non con la pancia perché se gli umbri voteranno con la pancia saranno dolori. Per cinque anni”, conclude.

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