Il Pd arrafferà 500 poltrone nella macchina dello Stato, grazie al M5s

“Questo esecutivo secondo l’ultima consultazione vera, avrebbe contro più del 60% degli elettori italiani e se si metterà a smontare anche i decreti sicurezza e la chiusura dei porti agli sbarchi degli immigrati – come si ventila – rischia di averne contro ancora di più”. Franco Bechis mette nero su bianco le sorti dell’Italia: condannata ad avere un governo senza che il popolo lo abbia mai votato (anche se per noi non è una novità).

“Pur di restare in piedi anche il M5s si snatura profondamente, perché dopo avere costruito la sua fortuna popolare nel presentarsi come il movimento dei cittadini che non sarebbe andato a nozze con nessuno, ora è diventato il contrario: è disposto ad andare con tutti. È entrato in Parlamento come la vergine della politica, ne uscirà come escort consumata ad ogni esperienza – prosegue la firma del Tempo -. E questa volta non solo si accompagnano al nemico di tutta la loro vita (perfino più di Silvio Berlusconi), mettendosi nelle mani di Renzi che da oggi ha il potere di stritolarli quando gli venisse il ghiribizzo. Ma sono destinati a venire divorati da gente che – a differenza dei leghisti – il potere è abituato a mangiarselo ogni mattina a colazione”.

Per Bechis il Pd, grazie ai grillini, sbranerà tutto quello che è possibile: “Da qui al prossimo mese di giugno sono in scadenza 500 poltronissime in società private e nell’ossatura della macchina dello Stato. Chi è in scadenza è stato scelto dal Pd, chi lo sostituirà verrà scelto ancora dal Pd in barba a qualsiasi svolta mai sognata dagli italiani. Fosse per loro durerebbero 10 anni a mangiare così. Almeno fino alla scelta del successore di Sergio Mattarella: tanto il presidente della Repubblica l’hanno scelto sempre loro, indipendentemente dal gradimento ricevuto nelle urne“. L’unica speranza è che i Cinque Stelle si accorgano della trappola alla quale stanno andando incontro.

www.liberoquotidiano.it

Condividi