Open Arms, Procura Agrigento: sequestro nave ed evacuazione immediata dei “migranti”

La Procura di Agrigento ha disposto il sequestro preventivo della nave della Open Arms ferma da 19 giorni davanti a Lampedusa e l’evacuazione immediata dei 79 migranti a bordo. Oltre all’inchiesta per sequestro di persona avviata nei giorni scorsi sulla base di esposti della ong spagnola, i magistrati hanno aperto un fascicolo a carico di ignoti per omissione e rifiuto di atti d’ufficio. Nel pomeriggio il pm Luigi Patronaggio aveva ispezionato la nave.

La decisione è stata presa al termine di un vertice che si è svolto presso la Capitaneria di Porto di Lampedusa tra Patronaggio e i vertici della Capitaneria.

Il reato, previsto dall’articolo 328 del codice penale, punisce “il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni“.

Il sequestro preventivo dell’imbarcazione è stato disposto “per evitare che il reato sia portato a ulteriori conseguenze”. Il fascicolo sarebbe a carico di ignoti: i magistrati stanno ricostruendo la catena di comando per risalire a chi ha impedito lo sbarco dei profughi che, dopo la decisione dei pm, verranno fatti scendere a terra. tgcom24.mediaset.it

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