Investe figlia che vuole vivere all’occidentale: arrestato marocchino

Non accettava lo stile di vita occidentale seguito dalla figlia di 20 anni e, così, dopo l’ennesimo diverbio l’ha prima aggredita e, poi, investita con la sua auto. La giovane, fortunatamente, ha riportato solo lievi lesioni mentre il padre, un marocchino di 50 anni, è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio e maltrattamenti. Il dramma sfiorato si è verificato nel pomeriggio di ieri in via del Molino a Livorno Ferraris, piccolo comune in provincia di Vercelli.

Come scrive il Giornale, l’ultimo diverbio avuto con il padre sarebbe scaturito dalla volontà della giovane di andare alla stazione ferroviaria da sola. La ragazza, infatti, aveva l’intenzione di prendere un treno per portare in giro il suo curriculum, così da trovare un lavoro che la rendesse finalmente indipendente. Il genitore avrebbe voluto accompagnarla ma lei si è rifiutata uscendo da casa da sola. Un affronto inaudito, questo, per l’uomo che, in preda all’ira, si è messo all’inseguimento della figlia “ingrata”.

Salito in auto, il 50enne marocchino si è lanciato contro la giovane, investendola. La giovane è riuscita a schivare l’impatto venendo colpita solo di striscio ma è comunque finita sull’asfalto, battendo la testa. La vittima è stata subito soccorsa e condotta all’ospedale Sant’Andrea.

In serata tutti gli esami svolti dai medici hanno scongiurato fratture o lesioni gravi tanto che la paziente è stata dimessa con una prognosi di pochi giorni. Il padre è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio e maltrattamenti.

Condividi