Il Giudizio Universale di Greta. Siamo tornati al Medioevo

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di Gianmarco Landi

La Globalizzazione sta assumendo contorni di idiozia inquietanti, ed è assolutamente agghiacciante il clamore giornalistico al servizio di una colossale bugia planetaria propalata oggi da un’eroina dei media, una ragazzina di 16 anni. Greta, purtroppo, è affetta da sindrome di Asperger e me ne duole, ma il punto non è questo; è che una ragazzetta incompetente, portata alla ribalta dal mainstream, che ha costruito il personaggio, non può certo indirizzare l’Umanità, quando invece pare che così debba essere! Tutti gli ambientalisti, i radical chic, i liberal glamour e i sinistroidi del Mondo, con Greta hanno trovato la loro giusta dimensione perché, proprio come lei, credono acriticamente ad un allarmismo apocalittico di antico richiamo all’umanità peccaminosa tardo medievale.

È osceno come politici, giornalisti e personaggi da circo mediatico diffondano la gigantesca puttanata del riscaldamento globale per cause antropiche. È scientificamente provato che non c’è nessun Pianeta da salvare da un cambiamento climatico, peraltro quasi costante e in atto da 4 secoli, un fenomeno che non dipende in alcun modo dall’uomo. Fino al 1300 la temperatura del pianeta era molto più alta, tanto è vero che a Bologna l’università si faceva in strada sotto gli orchestrali scimmiottando l’Antica Grecia, a Londra si faceva ottimo vino bianco e la Groenlandia (in lingue nordiche ‘groen’ significa verde, quindi l’etimologia era terra verde e non terra dei ghiacci) era un enorme campo da calcio per la quantità di erba che ricopriva l’isola. Poi ci fu una piccola glaciazione nel 400/500 e a partire dal 600 il pianeta si sta lentamente tornando a riscaldare.

L’uso del petrolio e la combustione di idrocarburi producono enormi interessi economici e politici, che qualcuno vuole da sempre indirizzare con occulta forza internazionale sfuggente al controllo democratico, ma non certo cambiamenti del clima. Le persone avvedute sanno che solo una frazione di emissioni gassose del tutto irrilevante è imputabile ad attività umane (cioè ha cause antropiche). Il punto perciò è questo:

l’uomo anche agendo scientemente non riuscirebbe oggi ad intaccare il mantice gassosso della Terra pari a 6 km di spessore, e su cui non incide significativamente nemmeno il variare della produzione gassosa sortito dalla respirazione di miliardi di alberi nonchè l’osmosi gassosa tra i mari e l’atmosfera, fenomeni 20 o 30 volte più grandi delle emissioni gassose per cause antropiche. Le emissioni umane, secondo stime eccessive, non arrivano neanche al 5 per cento di quelle totali derivanti da cause naturali, e come ogni scienziato sa bene e ogni persona di buon senso capisce, sulla Terra la temperatura è variata nel corso dei millenni a seconda della quantità di energia solare sprigionata sul Pianeta dal Sole, cioè secondo fenomeni solari accaduti anni luce fa rispetto alla nostra piccola esistenza. Lo sciopero indetto da Miss Greta è perciò una protesta contro le esplosioni di energia avvenute a migliaia di anni luce di distanza dalla Terra sul Sole quando l’uomo non esisteva neanche come forma vivente.

Perciò è inquietante come una ragazzina senza conoscenze e argomenti logico razionali, secondo i media che ci informano e deformano, debba assurgere a nuovo leader dell’umanità benpensante.

W la globalizzazione che salverà il Mondo ! Smettiamo tutti di usare il cervello e seguiamo una giovane esaltata  senza discutere e pensare.
Oggi siamo tutti dietro Greta! E W pure Zingaretti che dall’alto della sua terza media ha dedicato la sua poderosa vittoria alle primarie del Pd, a questa Greta, novella Giovanna d’Arco salvatrice del Mondo.

Siamo tornati al Medioevo e il mio pensiero va ai papi rinascimentali, due dei quali i più grandi banchieri del tempo, che finanziarono cose come la cappella Sistina per propalare il terrore del giudizio universale e così creare enormi giri di soldi e beceri interessi di potere elitario.
Solo una cosa non capisco e mi piacerebbe chiederla a Greta:
dove si comprano oggi le indulgenze?

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