Omicidio Desirée, partigiani in piazza contro il fascismo. Non contro gli assassini

Anche l’Anpi di Roma, con associazioni, movimenti territoriali e sindacati, sarà in piazza a San Lorenzo. Dopo il brutale omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne di Cisterna Latina uccisa e violentata da un gruppo di immigrati, il quartiere è diventato teatro di proteste e rivendicazioni.

Di fronte al clima di odio e di violenza che si sta generando nel paese negli ultimi tempi, all’interno del quale prendono forma progetti politici e movimenti avversi alla democrazia e all’ordinamento costituzionale, invita le cittadine e i cittadini, le forze politiche e sociali, le organizzazioni sindacali, il mondo dell’associazionismo, a partecipare alla manifestazione pacifica e democratica che si svolgerà il 27 Ottobre 2018 alle ore 14:00 a Piazza dell’Immacolata“.

L’associazione nazionale partigiani ricorda poi il recente riconoscimento alla Capitale: “La città di Roma, Medaglia d’Oro al Valore Militare per la Guerra di Liberazione non merita oggi l’ennesima provocazione da parte di gruppi che si richiamano alla dittatura fascista”. Il riferimento al sit in che si terrà sempre nella giornata di sabato 27 ottobre organizzato da Forza Nuova, movimento di destra estrema che ha dato appuntamento ai cittadini, invitandoli “a combattere e ad autorganizzarsi contro clandestini e immigrati che ormai ci hanno dichiarato guerra“.

Contro la manifestazione del movimento anche la sindaca Virginia Raggi, che in un post su Facebook ha scritto: “#NoAllaMarciaDiForzaNuova. Le ronde non sono la risposta giusta. Per le nostre città servono maggiore presenza dello Stato, presidio del territorio con le forze dell’ordine e la partecipazione di tutti cittadini”.

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bresup

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One thought on “Omicidio Desirée, partigiani in piazza contro il fascismo. Non contro gli assassini

  1. mi piacerebbe sapere CHI finanzia questa associazione e perchè è ancora attiva. a occhio e croce, non dovrebbe esserci più nessuno di quei partigiani. credo anche che si dovrebbe smettere di parlarne come se tra loro ci fossero stati solo eroi: anche i partigiani si sono macchiati di delitti orribili (per esempio torturare, violentare ed UCCIDERE una BAMBINA di 13 anni perchè accusata di collaborazionismo!) PERCHE’ queste cose vengono TACIUTE? o forse i “cattivi” sono tali a convenienza? strano che dice di “aver difeso il Paese” adesso STA dalla PARTE di CLANDESTINI, STUPRATORI e ASSASSINI!!

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