Violenza sessuale su minore, revocato permesso di soggiorno a peruviano

Il Questore della provincia di Vercelli ha disposto la revoca del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo ad un cittadino peruviano di 26 anni, figlio di una cittadina “naturalizzata” italiana. Lo comunica una nota della Polizia di Stato

Il peruviano si è reso resposabile di un grave fatto di violenza sessuale aggravata commessa a danno di minore. Per tale abietto reato, l’uomo è stato condannato dall’autorità giudiziaria, in via definitiva, a due anni e otto mesi di reclusione, con contestuale applicazione di alcune pene accessorie tra cui l’interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado o in strutture, pubbliche o private, frequentate da minori.

L’efficace attività di indagine svolta dagli operatori di Polizia, unitamente alla rapida consultazione delle banche dati, ha permesso di accertare che il peruviano è pregiudicato anche per diversi reati contro il patrimonio. A fronte della condizione economica piuttosto precaria, l’uomo risulta infatti avere numerosi precedenti per furto aggravato.

La condotta efferata posta in essere e l’oggettiva gravità del reato sono apparsi, inevitabilmente, in palese contrasto della legge e incompatibili con le finalità di integrazione perseguite in materia di immigrazione.

La valutazione complessiva della condotta criminosa del peruviano, unitamente alla necessità di tutelare il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha fatto sì che il Questore della Provincia di vercelli revocasse il permesso di soggiorno all’uomo.

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