Megatruffa tedesca ai danni del Fisco, anche italiano

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di Fabio LuganoUna delle più grandi inchieste contro l’evasione fiscale ed il riciclaggio di denaro è in corso in Europa, e non coinvolge gente che deve condonare 100 mila euro, ma grandi aziende e società che hanno creato strutture ad hoc per evadere il fisco su dimensioni internazionali, al livello di miliardi, o decine di miliardi di dollari . Si parla di 55 miliardi solo per la Germania, ma il network di evasori è esteso a tutta europa: Francia, Italia, Spagna, Austria etc. Potete seguire il report di partenza a questo link, in tedesco.

Tutto parte da Hanno Berger, esperto fiscale, mr “Cum-ex” , nel 2007, che ha pianificato gli spostamenti azionari da un paese all’altro in modo da minimizzare il carico fiscale in ciascun paese , trasferendo o annullando gli utili. Ad organizzare i trade era anche Paul Mora (avvocato Londinese), che disegnava i complessi equilibri finanziari.



A parlare è stato Benjamin Frey, che ha scambiato le proprie confessioni con la polizia tedesca in cambio della libertà, e che ha parlato con i giornalisti solo dietro una maschera che ne nasconde il viso. Si tratta di un sistema semplice e complesso nello stesso tempo, che coinvolge, attraverso l’Hedge Fund SoloCapital di Sanjay Shah. Praticamente con transazioni fatte azionarie proprio a cavallo del pagamento degli utili si venivano a raddoppiare i crediti di imposta, facendone godere il venditore e l’acquirente. Solo che milioni di investitori e risparmiatori si sono trovati ad essere controparti di queste transazioni senza neppure saperlo, spesso attratti in fondi ad hoc dalla prospettavano rendimento elevati, dell’ordine del 10-12% su investimenti azionari sicuri. Del resto il rendimento delle operazioni per chi godeva della duplicazione del credito di imposta poteva raggiungere il 60%…

Quando ci si rese conto di questa possibilità i fiscalisti e le banche organizzarono un giro internazionale azionario per poter sfruttare il trucco a livello mondiale, il tutto con alla base banche tedesche, ed inglesi (paesi a bassa percezione di corruzione, ironia del destino). Cum-EX è stato interrotto nel 2016, Cum Cum nel 2017, quando il pentito ha iniziato a “Cantare”, ma , sicuramente, qualcosa di diverso è stato organizzato. Intanto comunque miliardi avevano preso il volo. C’è una lista lunghissima di banche che hanno preso parte a questa truffa.

Seguiremo l’evolversi della vicenda , dietro al quale vi sono grandi team di giornalisti. Possiamo notare che mentre banche, grandi investitori e studi fiscali mondiali organizzano evasioni di decine di miliardi, in Italia il problema è il limite di 100 mila euro.

scenarieconomici.it



   

 

 



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