TRIESTE, 23 GEN – Solleva polemiche l’intitolazione del carcere di Trieste al maresciallo Ernesto Mari, comandante delle carceri giudiziarie della cittĂ durante la Seconda Guerra Mondiale, infoibato a Basovizza nel 1945.
Una decisione, osserva il comitato provinciale dell’Anpi di Trieste, “inopportuna” nel metodo “perchĂ© avviene nei giorni dedicati alla memoria della Shoah, di cui Mari fu, per lo meno, osservatore immobile, pur da posizioni di responsabilitĂ e di comando”, e nel merito, “perchĂ© viene taciuta nelle motivazioni la sua responsabilitĂ come comandante delle guardie carcerarie”.
La cerimonia è prevista per domani alla presenza, tra gli altri, del Capo del Dap, Santi Consolo. Mari merita “pietĂ umana”, sottolinea l’Anpi, diverso però “un atto che cancella le sue responsabilitĂ come comandante delle Carceri”. Al momento, afferma il presidente dell’Anpi di Trieste, Fabio Vallon, “non sono previste manifestazioni di protesta”, “in questi giorni il nostro impegno è rivolto al ricordo della Shoah”. (ANSA)
