Zanda (Pd): lo ius soli a settembre va in Aula senza modifiche

La legge sullo Ius soli “non è archiviata” e se oggi era necessario il rinvio perchè in Senato “mancherebbero una trentina di voti”, a settembre il Pd lo porterà in Aula confidando nell’approvazione “senza modifiche” rispetto al testo approvato dalla Camera. Lo dice il capogruppo Dem a palazzo Madama, Luigi Zanda, in un’intervista al Corriere della Sera, continuando a ritenere possibile la fiducia sul provvedimento: “Può diventare necessaria se abbiamo a che fare con 50mila emendamenti di Calderoli…”.

Quanto alle resistenze di Ap, Zanda dice: “Il centrodestra di Alfano non ha mai dichiarato di non volerlo, e d’altra parte lo ha votato alla Camera. Ha solo detto che in questo momento non è opportuno”. Dunque “non vedo ragioni per modificare il testo approvato alla Camera, e non capisco come tutto un mondo che fa riferimento alla dottrina sociale della Chiesa sull’accoglienza possa non riconoscere diritti già costituiti”. (askanews)

Condividi