Voto estero, arrivano schede non timbrate. Gentiloni: garantita regolarità

“Anche in caso di disfunzioni il sistema ha gli anticorpi al proprio interno per evitare che ciò metta a rischio la regolarità del voto. Non alimentino voci e sospetti su brogli perché sembra quasi mettere le mani avanti, ma si denuncino i casi”. Lo afferma il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni nel corso del question time alla Camera sul voto degli italiani all’estero.

“Siamo in grado di garantire che qualora ci siano nostri concittadini che non hanno ricevuto la scheda possano votare attraverso il consolato”, aggiunge.

La nostra rete diplomatica e consolare applica la legge in modo corretto e imparziale”.  “Escludo – aggiunge il titolare della Farnesina – che il materiale elettorale inviato dalle nostre sedi diplomatiche possa contenere propaganda”.

E questa lettera che cosa è?

referendum-voto-estero