Quesito referendum: bocciato anche ricorso del Codacons

 

ROMA, 24 OTT – La Cassazione ha dichiarato inammissibile – a quanto si apprende – l’istanza presentata dal Codacons all’Ufficio centrale per il referendum, chiedendo la correzione del quesito referendario relativo alla riforme costituzionali. La motivazione per cui la Cassazione non ha accolto l’istanza è il “difetto di legittimazione attiva”. Ha cioè riscontrato che l’associazione non è un soggetto titolare dei requisiti necessari per avanzare la richieste sottoposta all’Ufficio centrale.

La scorsa settimana era stato il Tar del Lazio a respingere un ricorso presentato da M5S e Sinistra italiana che avevano impugnato il decreto di indizione del referendum considerando fuorviante il quesito. Sul tema è in atto una battaglia legale. Il 27 ottobre sarà discusso al Tribunale civile di Milano un ricorso presentato dall’ex presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida. Il Codacons ha presentato anche un altro ricorso in Cassazione che sarà esaminato il 15 novembre