Con unâinterrogazione Borghezio chiede alla Commissione di âverificare, anche alla luce del danno di immagine arrecatole da questa inopinata decisione, se e come la stessa, assunta contrariamente ai citati doveri di onestĂ e di delicatezza, integri una violazione dellâarticolo 245 del TFUEâ.
âEsso infatti, sottolinea Borghezio, prevede che gli ex membri della Commissione âassumono lâimpegno solenne di rispettare, per la durata delle loro funzioni e dopo la cessazione di queste, gli obblighi derivanti dalla loro carica, ed in particolare i doveri di onestĂ e delicatezza per quanto riguarda lâaccettare, dopo tale cessazione, determinate funzioni o vantaggiâ.
âĂ uno scandalo – conclude Borghezio – che nĂŠ Juncker nĂŠ la Commissione abbiano finora sentito il dovere di prendere posizione di fronte al âcolpo grossoâ che la sulfurea Goldman Sachs, giĂ responsabile dello scandalo dei subprimes, ha messo a segno assicurandosi i servigi di chi, come lâex Presidente della Commissione, ha conoscenza diretta di tutte le informazioni piĂš riservate circa la regolamentazione finanziaria e bancaria dellâUE, specie nella delicata fase del dopo Brexitâ.
On. Mario Borghezio
Deputato Lega Nord al P.E.
