Marò, Girone furioso: abbiamo obbedito agli ordini e siamo ancora qua

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2 giu. -Abbiamo obbedito agli ordini, e mantenuto la parola che ci ero stato chiesto di mantenere”. E’ vibrante e alta la voce di Salvatore Girone, nel corso della videoconferenza con l’India e le commissioni congiunte Esteri e Difesa di Senato e Camera.
Il maro’ trattenuto in India manifesta la “grande emozione” per aver “sentito il passo marciante” dei militari alla parata ai Fori Imperiali e confessa che “certo non e’ bello non essere tra di loro”.

“Sono passati piu’ di due anni e – sottolinea con passione – siamo ancora costretti a essere lontani, e presenti solo con una webcam”. Una distanza affrontata “con dignita’ e serieta’”, rimarca.
“Abbiamo obbedito agli ordini e ancora siamo qui – prosegue il militare della San Marco – abbiamo mantenuto una parola che ci era stata chiesto di mantenere e con dignita’ e onore per le nazioni e i soldati e popoli del mondo la manteniamo”. Girone chiede che “sia riconosciuta la nostra innocenza” e che Italia e India “dialoghino per la pace e non per le rotture”, e che “il muro contro muro porta solo distruzione”.

“Potremmo essere soldati di qualunque Paese, soldati che devono sentire tutelati i propri diritti”, scandisce ancora Girone. Il militare ringrazia i parlamentari “per averci ascoltato, ma – sottolinea – non avete ascoltato solo Latorre e Girone”, ma, appunto, due soldati che rappresentano tutti i soldati potenzialmente in condizioni analoghe. Nel breve intervento a conclusione della videoconferenza, Girone ha manifestato la sua gratitudine ai parlamentari per l’attenzione dimostrata anche oggi ed e’ tornato sul valore simbolico della esperienza di cui, suo malgrado, e’ protagonista con Latorre.

“La vostra – ha infatti detto – e’ la vicinanza a tutti i militari del mondo che devono lavorare sapendo di essere tutelati dalle proprie immunita’”. Il fuciliere di Marina Massimiliano Latorre ha invece lanciato un appello al dialogo tra Roma e New Delhi per risolvere il caso che lo vede coinvolto insieme all’altro maro’, Salvatore Girone. “Auspico”, ha dichiarato Latorre in collegamento telefonico da New Delhi con le Commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato, “che due grandi nazioni, Italia e India, possano avere finalmente il modo di parlarsi ed esprimere la loro democrazia, che ognuno venga coinvolto e ci sia dialogo, e che sia tutti insieme, nessuno indietro”. (AGI) .

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