Lettera a Mario Monti

lettera

Inviata al Prof. Monti – di Giuliano Colaci

Buongiorno Prof. Monti.
Voglia scusarmi se non la chiamo Senatore,ma ho una forma di rigetto e di rifiuto nel chiamarla così , in quanto non sò cosa abbia fatto lei di tanto eclatante per meritarsi da parte del Presidente della Repubblica questa onorabilissima ed alta carica da Senatore a vita, oltretutto a spese degli Italiani. Secondo la mia personale opinione, dopo tutti i danni che ha fatto in 14 mesi con il suo governo dovrebbe per rispetto delle persone danneggiate ,dare quanto prima le dimissioni. Le prossime elezioni politiche se lei vuole rimettersi in gioco, lo farà a pari merito degli altri candidati, stia certo che tre milioni di voti questa volta se li può veramente scordare e stia certo che lei non sarà eletto Senatore tantomeno Deputato della Repubblica.

Quei tre milioni di voti che lei ha preso e che ieri tanto se ne vantava nella trasmissione Agorà,sono tutti voti che sono venuti da persone che stanno economicamente bene ,che non sono state toccate dalle sue leggi perchè lei le ha protette facendo pagare i poveracci ed i soliti noti, ed hanno pensato bene alla faccia di chi ha pagato di ricompensarla in questo modo. Ieri si vantava di aver salvato l’Italia, ma lei ne è veramente convinto? Forse lei non legge i giornali o legge solo quelli di parte ,oppure si rifiuta di sentire le critiche che le vengono rivolte da tutte le parti del mondo,dove condannano apertamente l’operato del suo governo,principalmente per le riforme fatte dal Ministro Fornero( rea confessa) e precisamente quella sulle pensioni che ha creato la VERGOGNOSA e scandalosa situazione degli ESODATI( giorni fa il suo Ministro Riccardi dichiarava che lei ne era consapevole dei danni che stava facendo) e quella sul lavoro che ha causato solamente suicidi ed ulteriore disoccupazione.

Lei come da costume non risponde mai alle accuse o a domande dirette, su cose che potrebbero metterla in imbarazzo,lei siccome è persona priva di umiltà, sa solo pavoneggiarsi ed autostimarsi e nel contempo rifiuta il contraddittorio con le persone danneggiate dalle sue vergognose leggi. Lei pensa di aver salvato l’Italia ma non è così,basta sentire Confindustria e tutte le associazioni che rappresentano le piccole e medie imprese Italiane, per vedere che non è così, lei ha dato il colpo di grazia alla Nazione ,perciò la smetta di vantarsi.
I

eri ad Agorà trasmissione dove lei era ospite in studio,e dove in collegamento via skype come tutti i giorni erano presenti dei cittadini chiamati per porre delle domande a lei, fra questi c’era anche il sottosritto, facente parte della categoria degli Esodati e anche io avevo preparato le mie domandine però qualcosa è andato storto, tempo perso nessuna domanda e nessuna spiegazione da parte della redazione di Agorà in merito all’accaduto.

Io personalmente una spiegazione me la sono data, ed è la seguente( la prego di smentirmi se non è vero), in questi mesi come da sua ormai abitudine lei rifiuta il contraddittorio con le persone danneggiate e in particolar modo con gli Esodati, già è successo sia con il sottoscritto che con altre persone in altre trasmissioni,in una trasmissione di LA7 l’aria che tira è successo ancora di peggio, lei entrò ed uscì da un cancello secondario pur di non incontrare noi esodati che cercavamo solo di parlarle.

Allora la mia malignità mi porta di pensare che lei appena saputo della nostra presenza si sia rifiutato di rispondere alle nostre domande mettendo in difficoltà anche la redazione di Agorà,tanto è vero che non mi hanno dato spiegazioni, mi auguro veramente che è solo una mia malignità e che non sia la verità, altrimenti lei ha perso un’altra occasione per mettere in chiaro una buona volta per tutte il motivo di questa vergogna e il motivo per cui non ha voluto mettere fine in tempo utile al problema.

Approfitto per ricordarle che il 20 giugno del 2012 quando chiese l’ennesima fiducia al governo ,in quanto il 28 doveva presentare all’unione europea la riforma sul lavoro( altra carneficina), fece questa dichiarazione: Al ritorno me ne occuperò personalmente e definitivamente del problema esodati.Tutti i partiti COMPLICI DELLE SUE LEGGI PD/PDL/TERZO POLO , votarono la fiducia e lei dopo essere ritornato da Bruxelles, come per magia si scordò degli esodati.
Professor Monti! alla mia età pensavo che pinocchio fosse solo una favola,invece devo ricredermi ,è pura realtà.
Lei continui a vantarsi e a fare l’arrogante, noi italiani continueremo a soffrire.
Grazie per averci salvato e come diceva il grande Totò ” MA MI FACCIA IL PIACERE!!!”
Giuliano Colaci

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2 thoughts on “Lettera a Mario Monti

  1. quello che a me fa rabbia è che in Italia la gente è rassegnata, nessuno lotta più: i giovani neanche sanno il significato di lotta, noi che siamo vicini alla pensione abbiamo lottato, ma ora non si vede una grande mobilitazione e i sindacati, tranne un po la CGIL , parlano ,parlano, ma di concreto non fanno nulla….

  2. Basta ascoltare.. si trova facilmente un vostro vecchio art. :
    Unione Europea, Monti: si’ alla cessione di sovranita’ volontaria

    MARIO MONTI

    L’Europa ha bisogno di crisi, anzi, di gravi crisi per fare passi avanti.

    I passi avanti per l’Europa sono per definizione cessione di parti delle sovranità popolari a un livello comunitario.

    Solo quando il costo del non farlo è superiore al costo del farle perché c’è una crisi visibile e abbiamo bisogno delle crisi per fare passi avanti.

    /————/

    Tutto sommato mi sembra molto chiaro …….. 🙁

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