Spot svedese: se vai in vacanza in Italia i bambini piangono, è polemica

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4 magg – Un parco di divertimenti di Goteborg, in Svezia, ha lanciato una campagna pubblicitaria con la quale in un sol colpo si offendono tre paesi mediterranei: Italia, Spagna e Grecia. Tre paesi che agli occhi degli europei rappresentano l’incarnazione delle difficoltà economiche e della crisi sociale. Tre cartelloni pubblicitari con i volti di altrettanti bambini in lacrime con la scritta: «Quest’estate alcuni bambini saranno costretti ad andare in Italia (o Maiorca o Creta)». La soluzione? «Venite invece al Liseberg Amusement Park di Goteborg», vero e proprio paradiso per bambini.

Bufera sullo spot anti-italiano.
La campagna ha suscitato immediate polemiche, e secondo quanto riportano alcuni siti come Riminitoday, l’assessore al Turismo della provincia di Rimini, Fabio Galli, ha scritto al neo ministro del Turismo Massimo Bray per lamentare l’accaduto e segnalare questo piccolo episodio di «inciviltà». Il turismo svedese è particolarmente attivo in Italia e in particolare sulla riviera romagnola; secondo dati dell’Istat nel 2010 si sono registrati 574.731 arrivi in Italia con un crescita pari al 12% rispetto all’anno precedente. Sono aumentati anche i pernottamenti che hanno superato la soglia dei due milioni (2.193.686) con un incremento pari al 9%. (messaggero)

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One thought on “Spot svedese: se vai in vacanza in Italia i bambini piangono, è polemica

  1. Il bue che dice cornuto all’asino. Ho un amico che vive in Svezia. Risulta che quella gente sono così ben integrati di immigrati della peggior spcie che il 25% delle donne svedesi è vittima di stupro da parte di stranieri. Il razzismo anti bianco ha raggiunto livelli tali che le donne che vivono in alcuni quartieri “a rischio” si tingono i capelli di scuro per passare inosservate agli occhi dei numerosi arabi e africani che popolano quelle zone.
    Ora io non sò se, a parte questi problemucci marginali, tutto il reto sia meglio che qui da noi. Certo è che noi italiani a questi livelli – per ora – non ci siamo ancora arrivati e che far le vacanze da noi è una gioia e una delizia per tutti.

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