Botte, ricatti e minacce alla compagna, arrestato serbo

BOLOGNA, 24 OTT – Botte, ricatti, minacce di morte e l’obbligo di consegnare al fidanzato-sfruttatore tutti gli incassi del lavoro sui marciapiedi del quartiere fieristico di Bologna.

E’ l’odissea vissuta da una 29enne bulgara, che per tre anni non ha avuto il coraggio di denunciare le angherie subite da Safet Demaj, serbo di 31 anni, arrestato dagli investigatori della squadra Mobile. L’uomo la ricattava con filmati in cui l’aveva ripresa a fare sesso con lui o ad assumere, su sua indicazione, cocaina. ansa

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