Fiat Termini Imerese: contatti con i cinesi di Chery per finanziamenti e gestione

16 lug – Il ministero dello sviluppo economico e’ impegnato per il futuro dello stabilimento di Termini Imerese. Alla riunione odierna presieduta dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti, era presente anche il viceministro al Lavoro Michel Martone, hanno partecipato inoltre i dirigenti di Fiat e delle organizzazioni sindacali, i rappresentanti della Regione Sicilia e delle istituzioni territoriali.

Sul tema del futuro industriale di Termini Imerese, il ministero dello Sviluppo Economico ha gia’ avviato un’ampia ricognizione di potenziali investitori – si legge in un comunicato – con i quali verificare concrete disponibilita’.

In questo quadro, nei giorni scorsi si e’ svolto un incontro con alti dirigenti di Chery International, importante casa automobilistica cinese, per valutare l’ipotesi di una collaborazione non solo finanziaria, ma soprattutto gestionale. Entro la meta’ di settembre, il tavolo su Termini Imerese sara’ convocato di nuovo per un aggiornamento complessivo.

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De Vincenti e Martone nel corso dell’incontro hanno illustrato come, con il decreto sulla ”Spending Review” sia stata data soluzione al problema dei cosiddetti esodati degli stabilimenti Fiat di Termini Imerese. Cio’ – e’ stato sottolineato – consentira’ anche di realizzare la condizione necessaria per il prolungamento al secondo anno della Cigs per tutti gli addetti degli stabilimenti. Per i lavoratori dell’indotto, e’ prevista una riunione – da tenersi prima della pausa estiva – dedicata al capitolo degli ammortizzatori sociali. asca

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