UE impone conto corrente anche ai miserabili facendolo passare per diritto legale

STRASBURGO, 04 LUG – Il conto in banca deve essere un diritto legale per tutti i cittadini dell’Unione europea, anche per quel 10% che non lo possiede. E’ il senso di una risoluzione approvata oggi dall’Europarlamento con una schiacciante maggioranza (585 voti a favore, 68 contrari e 5 astensioni).

Stop ai pagamenti in contanti oltre i mille euro

”Le banche hanno una responsabilita’ nei confronti della societa’, non si puo’ solo guardare al guadagno”, ha detto l’eurodeputato tedesco del gruppo di estrema sinistra Gue, Jurgen Klute, commentando il voto con cui gli europarlamentari hanno chiesto che senzatetto, studenti, persone con un reddito basso o che non beneficiano di prestiti bancari, carte di credito, mutui, e lavoratori emigrati, abbiano i mezzi per poter affrontare delle transazioni bancarie.

Secondo la risoluzione, inoltre, il conto di pagamento di base dovrebbe sempre essere piu’ conveniente rispetto a qualsiasi alternativa offerta da una determinata istituzione finanziaria.

”Questa risoluzione – ha indicato Klute – ha un forte sostegno trasversale e ora contiamo sulla Commissione per una proposta legislativa”. Proprio ieri il Commissario Ue per il mercato unico Michel Barnier ha sottolineato: ”All’indomani della piu’ grande crisi finanziaria della storia recente, il settore finanziario deve concentrarsi sui consumatori”. Barnier ha precisato che l’Italia e’ l’unico Paese che si e’ gia’ mosso per garantire a tutti i cittadini l’accesso a un conto bancario di base. (ANSA).

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