Immigrati, Lega nord: Finita guerra in Libia sono clandestini

19 gen – ”Essendo terminata la guerra in Libia non si puo’ piu’ parlare di profughi ma di clandestini e quindi e’ necessario il loro immediato rimpatrio”. La Lega Nord motiva cosi’ quanto successo oggi in Aula alla Camera quando, durante l’intervento dell’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, i deputati Gianluca Forcolin, Alberto Torazzi, Corrado Callegari, Claudio D’amico e Laura Molteni, hanno occupato i banchi del governo con fogli su cui si poteva leggere: ”No clandestini”.

Si tratta spiegano ”ancora una volta di una decisione non tecnica ma politica presa da un Governo non eletto dai cittadini che si contraddice giorno dopo giorno. Solo ieri – sottolineano i deputati del Carroccio – Monti ci ha spiegato che non si puo’ trattare con l’Europa il tempo di rientro del debito pubblico ma oggi invece si puo’ trattare con la Libia per tenerci i ”profughi-clandestini” in albergo, a spese dei cittadini”.

Dopo la bagarre scoppiata riferiscono i deputati del Carroccio, ”ben ha fatto l’Onorevole Dozzo a sottolineare ironicamente l’incapacita’ dei tecnici e della maggioranza che presi alla sprovvista e nella confusione generale sono stati battuti due volte in Aula alla Camera su due mozioni su cui avevano dato parere negativo”.

”Anche oggi – ribadiscono i deputati del Carroccio – la Lega Nord e’ stata l’unica che ha difeso gli interessi dei cittadini Padani. Non troviamo giusto che i profughi clandestini ricevono quotidianamente 50 euro mentre le nostre famiglie tassate all’inverosimile faticano a pagare il riscaldamento e a mettere insieme il pranzo con la cena…e’ una vergogna!!!”. asca

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