Hacker all’attacco dei database della Nato

Dicono di aver beffato il centro per la sicurezza informatica della Nato e di essere penetrati nel database dell’Alleanza atlantica.

Sono gli hacker di Anonymous che, alle recenti operazioni di polizia, rispondono piratando i siti internet top secret. Hanno già messo on line documenti sul Kosovo e affermano di avere per le mani uno stock di informazioni riservate equivalente a 700 libri.
“Sarebbe irresponsabile pubblicarle, ma attenzione”, mandano a dire su Twitter alla Nato, “continueremo a lottare contro governi e imprese”.

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