Covid, Meluzzi: troppi morti da infopandemia, qualcuno dovrà renderne conto

Il prof. Alessandro Meluzzi: “Scopriamo che in Lombardia un’insegnante di poco più di 40 anni si è suicidata gettandosi dalla finestra di un condominio dopo aver scoperto, o dopo il sospetto, peraltro infondato, di essere contagiata dal covid. E’ uno dei tanti casi di suicidi di questo periodo da pandemia, o da infopandemia, bisognerebbe dire. Una situazione nella quale, quando conteremo i morti di questa fase della storia italiana e planetaria, scopriremo che, oltre più dei morti da virus, sono stati i suicidi.

Ci sono stati quelli che si sono suicidati perché hanno perso tutto, perché hanno perso il lavoro, perché hanno perso la casa. Ci sono quelli che sono morti di paura perché erano ipocondriaci, ci sono quelli che sono morti perché erano psicotici e per la situazione alimentata dai deliri. Ci sono stati dei depressi, ci sono stati dei minori che hanno avuto, come molti adolescenti, danni irreparabili. E poi scopriremo anche tutti gli altri morti, quelli che sono morti perché non è stata curata la loro cardiopatia, quelli a cui non è stato curato il cancro, quelli cui non è stata curata una malattia neurologica cronica  grave.

Insomma, quando conteremo i morti finali, scopriremo che i morti da infopandemia sono stati superiori a quelli da virus, da polmonite interstiziale o da coagulazione intravascolare disseminata.

Qualcuno dovrà renderne conto, dai mezzi d’informazione che martellano dalle 6 del mattino alle 2 di notte ininterrottamente, con conteggi di morti, conteggi di contagi, che sono poi contagi di sani, conteggi di soggetti che vengono considerati malati e infettati perché gli hanno fatto il test.

Insomma, c’è qualcosa che non funziona in tutto questo, al di là della battuta oscena sul negazionismo, che riguardava al massimo coloro che negavano che gli ebrei morissero nei campi di concentramento; ed è un’osservazione che va rimandata a chi la manda.

E quindi, buon lavoro amici di “fatti e disfatti”, ma guardate bene alla verità.”

Alessandro Meluzzi – Medico Psichiatra, Psicologo, Psicoterapeuta, Criminologo. Docente Psichiatra forense. Primate Metropolita Chiesa Ortodossa Italiana

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