Ex agente CIA spiava per la Cina, fuga di informazioni riservate

Di Giuseppina Perlasca – Il Dipartimento di Giustizia (DOJ) USA ha accusato un veterano della CIA con  15 anni di esperienza  di aver venduto segreti statunitensi alla Cina – dopo che ha accidentalmente rivelato il suo spionaggio all’FBI, secondo NBC News, il tutto con un’indagine che ricorda molto quelle dei film di James Bond.

Secondo documenti del tribunale, il 67enne Alexander Yuk Ching Ma residente ad Honolulu è stato accusato di aver violato le leggi degli Stati Uniti sullo spionaggio. I pubblici ministeri hanno dichiarato che Alexander  è entrato a far parte della CIA nel 1967,dove ha lavorato sino al 1989, ed ha lavorato anche nel sud est asiatico.

Dodici anni dopo essere andato in pensione, i pubblici ministeri hanno detto lunedì che Alexander Ma ha incontrato almeno cinque agenti del Ministero della Sicurezza di Stato cinese in una stanza d’albergo di Hong Kong, dove ha “rivelato una quantità sostanziale di informazioni di difesa nazionale altamente riservate”, compresa l’organizzazione interna della CIA, i  metodi segreti di comunicazione e  l’identità degli ufficiali della CIA e di alcune risorse umane. Insomma, ha cantato. Dopo aver lavorato per la CIA , Alexander MA ha lavorato come linguista all’FBI di Honolulu, dove ha avuto accesso anche a documenti riservati sulla tecnologia militare.

Come hanno fatto a prenderlo ed a farlo parlare? MA è stato contattato da un funzionario del Partito Comunista Cinese in incognito che voleva avere una sorta di rapporto anti corruzione sui soldi ricevuti per la sua attività e sul modo in cui era stato trattato. Peccato che questo fosse un agente della CIA, che poi gli ha pure consegnato 2000 dollari che Ma ha contato, venendo ripreso nell’azione. Inoltre Ma si è pure augurato il successo della Madrepatria sugli USA.

Quanti sono gli agenti doppi infiltrati in occidente? (scenari economici.it)

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