Vergogna Rai, Mimmo Lucano superstar con Fiorello

Di Francesco Storace – – Ma sì, canonizzatelo Mimmo Lucano, sennò che ci sta a fare la Rai. Imprigionateci tutti – noi, non lui – davanti alla televisione. Ci ammanetterà incollati agli schermi Fiorello che fa tante cose buone ma ogni tanto anche una pessima. Era stata stoppata l’iniziativa di una fiction Rai dedicata all’imputato eccellente di Riace. Ma la propaganda ha le sue necessità e la Rai che dicevano precipitata nelle mani di pericolosi sovranisti – complimenti ai dormiglioni di viale Mazzini – è tornata ad issare orgogliosamente la bandiera rossa.

La ditta Lucano Fiorello – Il protagonista della sceneggiata sulla “storia” di Mimmo Lucano da Riace sarà proprio Fiorello e il film per la tv dovrebbe andare in onda a fine novembre. A meno che a viale Mazzini non si decidano a fare cose serie e smetterla con le logiche da ditta di partito.

Basterebbe una reazione tipo quella che ebbe Maurizio Gasparri nel 2018 in commissione di vigilanza, che scatenò il finimondo dopo aver appreso che si volevano celebrare le gesta di un signore a processo per cosette non esattamente educative.

Ma adesso sono ritornati alla carica, i tifosi dei matrimoni combinati da trasmettere in Rai, i sostenitori della sostituzione etnica, gli sbandieratori dell’immigrazione clandestina alla Cetto La Qualunque. Ma non è una favola.

Sfruttamento politico – E’ una vicenda di sfruttamento politico dell’immigrazione. E non è casuale che ci siano state indagini per le quali poi la magistratura ha deciso di celebrare il processo. Purtroppo attorno a Mimmo Lucano la sinistra ha tentato di costruire un modello sociale, una specie di monumento identitario che però non può essere preso come riferimento. Il lucro elettorale – se c’è – non è roba da servizio pubblico radiotelevisivo.

Purtroppo, nell’Italia ipocrita in cui viviamo, c’è spazio per celebrare la demagogia di un sindaco – un ex sindaco – che ha tentato di spacciarsi per un martire. Ma non lo è. E semmai martiri sono quei cittadini, e anche suoi concittadini, che hanno dovuto subire le sue pretese antinazionali.

Una brutta pagina, questa della Rai, che dovrebbe scuotere molte coscienze. I suoi modelli la sinistra li faccia affermare alle elezioni e non ce li imponga attraverso la televisione che manteniamo anche noi. Noi a cui quelli come Mimmo Lucano non piacciono affatto.

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