Marco Rizzo (Partito Comunista): Referendum per uscita dalla UE

“Un tremendo disagio sociale, sarà l’apoteosi certa dopo l’emergenza sanitaria. Le risposte economiche del capitalismo globalizzato e delle sue istituzioni saranno in ogni caso insufficienti. I cosiddetti “aiuti” dell’Unione Europea saranno negativi e comunque incideranno in modo relativo. La crisi economica sarà la cifra del prossimo futuro.

La protesta più dirompente non avrà utilità se non sarà indirizzata sull’obiettivo più giusto: la rottura della gabbia europea e -di conseguenza- dei grandi monopoli capitalistici. L’ulteriore sfruttamento della classe lavoratrice e lo schiacciamento verso il basso del ceto medio costituiranno una eccezionale miscela per ipotizzare il cambio di società verso il Socialismo. Per i comunisti è fondamentale interpretare al meglio questa situazione.

Tracciare la rotta di uscita da UE, Euro e Nato diventa il primo passo attraverso cui mobilitare il popolo, comunicando la messa in campo di un REFERENDUM per l’uscita dalla UE, condizione imprescindibile per arrivare poi al potere dei lavoratori. (Attenzione Vi diranno che non è possibile farlo perché lo vieta la Costituzione. Li stupiremo). Mobilitiamo il popolo per il primo grande appuntamento: 3 OTTOBRE ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE L’altra Opposizione quella Vera.”

Lo dichiara Marco Rizzo (Segretario Nazionale Partito Comunista).

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