Migranti, Ok sanatoria. Bellanova e Lamorgese: “Ha vinto la dignità”

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“Con l’accordo sui braccianti ha vinto la dignità di persone che ora potranno chiedere tutele nel proprio lavoro”. Così il ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, sulla sanatoria per i lavoratori migranti nel dl Rilancio. E il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha commentato: “L’emersione del lavoro nero riporterebbe a una condizione di legalità una realtà di lavoratori impiegati come braccianti, colf e badanti”.

Teresa Bellanova, parlando a Radio Anch’io, ha spiegato che “vengono regolarizzati tutti coloro che hanno un permesso di soggiorno scaduto, quindi milioni di badanti che vivono nelle nostre famiglie. Inoltre vengono regolarizzati i lavoratori agricoli che hanno lavorato in agricoltura che possono chiedere, senza un datore di lavoro che li accompagni, un permesso di soggiorno temporaneo e quando esibiscono un rapporto di lavoro passato in agricoltura, possono ricevere un permesso di lavoro per 6 mesi“.



“Rispetto alle polemiche dei 5 Stelle – ha aggiunto la Bellanova – la mia esperienza di una vita mi dice che quando si lavora per raggiungere un’intesa, bisogna parlare poco e lavorare molto. Io ho chiesto al ministro del Lavoro di attivare una piattaforma per mettere in contatto le aziende agricole con chi vuole lavorare. Le richieste sono tantissime e va benissimo, più saranno i cittadini italiani che andranno a lavorare e prima risolveremo l’emergenza di manodopera nell’agricoltura”.

Secondo la Lamorgese, l’intesa raggiunta dal governo sull’emersione dal lavoro nero di braccianti e colf rappresenta il “punto di equilibrio”, ancor più “nel contesto emergenziale che stiamo vivendo dignità delle persone, la sicurezza sanitaria, la tutela della legalità e l’esigenza del mercato del lavoro”.

“L’emersione del lavoro nero riporterebbe ad una condizione di legalità una realtà che riguarda quei lavoratori – ha detto il titolare del Viminale rispondendo in Senato al question time – che di fatto sono impiegati nei campi come braccianti e nelle nostre case come colf e badanti. Appare evidente, dunque, come l’intenzione del governo e del ministro dell’interno sia quello di garantire ancor più nel contesto emergenziale che stiamo vivendo dignità delle persone, la sicurezza sanitaria, la tutela della legalità e l’esigenza del mercato del lavoro”.  tgcom24.mediaset.it



   

 

 

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