Coronavirus, Zingaretti: “Serve intervento straordinario UE”

“Serve una mobilitazione e una comune dimensione europea di questa crisi”. Lo scrive, in una lunga lettera ai leader dei partiti progressisti europei, Nicola Zingaretti. Lettera pubblicata su Fb dal segretario Pd. “Come sapete la Commissione europea ha adottato alcune prime misure – anche attraverso la costituzione di una task force e altre ne sta adottando in queste ore – e, della questione, discuterà, già nei prossimi giorni, il Parlamento europeo. Le ragioni che stanno alla base del nostro impegno di rafforzano”.

“La costruzione di un welfare efficiente ed aperto a tutti, la definizione di un nuovo modello di sviluppo, la difesa delle fasce sociali più deboli, la valorizzazione del lavoro e della ricerca, la solidarietà tra gli stati, diventano alla luce di questa emergenza obiettivi di stringente attualità”. “Per questo credo sia importante che tutti i nostri Partiti siano all’avanguardia nell’affermare che, di fronte a una sfida globale destinata a produrre serie conseguenze su ogni piano, nessuna persona, nessun territorio, nessun Paese si debba sentire isolato nell’affrontare una situazione inedita. Serve una mobilitazione e una comune dimensione europea di questa crisi”.

“Servono rapide e forti scelte europee nel campo economico. Anche da parte della Bce” scrive Zingaretti ai leader dei partiti progressisti europei. “I nostri Paesi, nel quadro europeo, devono potere porre in essere interventi straordinari di sostegno ai sistemi produttivi, a quelle attività (come il sistema turistico, della cultura e dei trasporti) che più rischiano di essere colpite, ai lavoratori delle aziende che possono trovarsi in situazione di difficoltà, all’accesso al credito”, aggiunge.

E’ questo il momento per utilizzare in positivo le possibilità che un sistema – come quello dell’Unione Europea – di regole e politiche comuni ci può dare, evitando ogni chiusura e dando ai nostri cittadini il senso di un impegno comune”. “Dobbiamo dimostrare di essere capaci, innanzitutto noi della famiglia socialista, di uno spirito di solidarietà, comprensione e flessibilità, lavorando assieme per coordinare e condividere tutte le necessarie azioni comuni” si legge nella lettera. “Ciò riguarda innanzitutto gli aspetti sanitari, sostenendo la ricerca scientifica, i sistemi sanitari, l’opera di prevenzione e di ricerca, mettendo in comune le esperienze che si stanno facendo sul campo. Ma riguarda anche, ed è questo un aspetto fondamentale, la lotta contro ogni possibile acuirsi di forme di diseguaglianza sociale causate dalla crisi”.

“Per questo è importante mettere in atto, da subito, tutte quelle misure che saranno necessarie per contrastare conseguenze gravi sul piano economico, sociale e occupazionale”. “Questa crisi è, oltre che una grave emergenza complessiva, anche un test per l’Europa” sottolinea il segretario Pd. “Al di là delle singole misure che verranno decise dalla Commissione, è il futuro stesso dell’Europa che è in ballo, e non solo per i profili tecnico-economici, ma per la sua capacità o meno di agire come soggetto politico, di comunità reale di intenti. Non come sommatoria di scelte singole. È nelle crisi che possono nascere le svolte, ed è in queste svolte che deve sentirsi forte la nostra voce”, conclude Zingaretti.  (Adnkronos)

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