Coronavirus, rivolte in diverse carceri: tentativi di evasione, 6 morti

La sospensione dei colloqui per l’emergenza coronavirus ha fatto scattare la rivolta dei detenuti in varie carceri d’Italia. Sarebbero sei finora le vittime, di cui tre a Modena, dove altre quattro persone sono finite in terapia intensiva. A Pavia sono stati sequestrati due agenti di polizia penitenziaria, con i detenuti che hanno rubato le chiavi delle celle liberando decine di carcerati. A Foggia decine di evasi sono stati poi bloccati.

La rivolta di Pavia – I due poliziotti presi in ostaggio a Pavia sono stati liberati nella notte: uno dei due è il comandante della polizia penitenziaria della struttura Torre del Gallo. I carcerati sono scesi dai tetti e dai camminamenti dove si erano asserragliati dopo una trattativa con il procuratore aggiunto pavese Mario Venditti. La protesta, nata sull’onda dello stop ai colloqui “a vista” per il coronavirus, riguardava lamentele su “questioni che riguardano il trattamento carcerario”.

La rivolta di Milano – Anche nel carcere di San Vittore, a Milano, un gruppo di detenuti era salito sul tetto della struttura gridando “Libertà, libertà”. Nel carcere è poi entrata la polizia penitenziaria in assetto antisommossa. Le strade e le vie limitrofe sono state bloccate e chiuse al traffico.  tgcom24.mediaset.it

Coronavirus: rivolte carceri Modena, Napoli, Frosinone e Salerno

Condividi