Moriremo in tanti: non di Coronavirus, ma dell’ammorbante presenza di questo Establishment

di Ornella Mariani

Mattarella,
l’Emergenza sanitaria nelle mani di un Avvocatuccio di periferia; di un ex Bibitaro; di un Odontotecnico; di un “Luminare” la cui “competenza” è estratta dal Grande Fratello e di un Laureato in Scienze Politiche, posto a Capo del Dicastero della Salute senza la benché minima esperienza in materia, è il più grave degli scandali della Storia italiana.
Su esso incombono le Sue responsabilità.

Immagino Le resti una duplice opzione di riscatto: le DIMISSIONI o, se non vuole esserne Complice, il licenziamento del Manipolo di incompetenti Cialtroni cui ha affidato il governo della Nazione.
Lei finge di non sapere quale degrado impegni i Servizi; i Trasporti; il Turismo; la Scuola e la Sanità, affidata alla sola abnegazione di Medici.
Delle due, una: o se ne fotte delle sorti del Paese, cui continua a dispensare inutile retorica; o delega a Soggetti politicamente incontaminati e dotati di acclarata competenza la gestione di questa dolorosa pagina dell’andazzo nazionale.

Fra una pagliacciata e l’altra, rivelante ancora una volta il nostro ruolo di Accattoni dopo l’ultimo sputo tributatoci dai Francesi e risolto con una buffonesca e indecorosa cena fra un Diplomatico macroniano ed un analfabeta a capo della Farnesina, nelle nostre ormai spettrali città si muore.
Si muore mentre ci si obbliga al rispetto di prescrizioni che, di fatto, nella incapacità di contenere il Virus, sono le prove generali della limitazione e poi della revoca delle nostre libertà.

Si muore per mancanza di posti letto e di necessarie strumentazioni, mentre si discute di Ius Soli e mentre il Capo del Viminale incassa a Bruxelles un altro fallimento attraverso la bocciatura di ogni ipotesi di ripartizione di quei Migranti i cui costi avrebbero potuto metterci al riparo dal morbo… .
Si muore mentre la Grecia subisce il violento attacco di Clandestini islamici tesi ad entrare in Italia: sono i Terroristi di Daesh e la feccia uscita dalle prigioni di un Macellaio vocato al ruolo di Califfo.

Si muore di mondialismo e di immigrazionismo e di decostruzione scientifica dei Popoli e degli Stati proni, in omaggio alla finanza nichilista dei Soros e dei suoi Servi, alle paturnie di una ignorante e disturbata adolescente e indifferenti alle sofferenze che ci attanagliano.
Si muore mentre spuntano le Frontiere e il Sovranismo di una Europa che, finalmente in frantumi, ci considera degli Straccioni: il Ministro dell’Interno tedesco HorstSeehofer ha testualmente dichiarato: “Abbiamo bisogno di controllo delle frontiere esterne della UE… I confini dell’Europa non sono aperti ai rifugiati dalla Turchia, e questo vale anche per i confini tedeschi”. Non lo hanno ancora capito la Signora Lamorgese e i Mazzettari di Regime.

Si muore mentre, dulcis in fundo e alla faccia dell’Etica, si legge un documento agghiacciante nel quale si decide di porre un limite d’età per l’accesso alla terapia intensiva, “basato sulle maggiori possibilità di sopravvivenza”: si tratta di una intollerabile e discriminatoria iniziativa.
Se si ammalasse Lei, Mattarella, varrebbero i limiti di età pretestuosamente evocati per eliminare i residui di una Generazione che aveva fatto grande l’Italia; o la sua Casta gode di un ennesimo privilegio?

Moriremo in tanti: non di Coronavirus, ma della velenosa e ammorbante presenza di questo Establishment al quale, in sprezzo della volontà della più gran parte del Paese, ci ha consegnati ed a fronte del quale auspico l’onda lunga di un nuovo maccarthysmo.
Mi appello alla sua coscienza, se ne dispone: davvero se ne vada, se non è in grado di operare scelte più credibili.

Nel frattempo, le chiedo di valutare se quella vergognosa e aberrante “selezione”, peraltro incostituzionale, potrà trovare applicabilità e come, piuttosto, si intenda perseguire quegli Italiani che, sordi all’appello alla prudenza, espongono a rischi l’intera Comunità.

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