Rivolte Francia, Macron: ”odio col pretesto di divergenze politiche”

PARIGI – Il presidente francese, Emmanuel Macron, nel corso del consiglio dei ministri a Parigi, ha denunciato “gli atti di violenza e la radicalità di alcuni blocchi” nel quadro delle proteste contro la riforma delle pensioni presentata dal governo: è quanto ha riferito la portavoce del governo, Sibeth Ndiaye, al termine dei lavori all’Eliseo.

Macron ha inoltre invitato alla “piu’ grande fermezza nei confronti dei loro autori”. “L’odio, l’intimidazione verso gli altri, su pretesto di divergenze siano esse politiche o sindacali, non possono mai essere accettabili“, ha avvertito il presidente francese in questa giornata di nuove mobilitazioni e scioperi contro la riforma.

A Parigi, il corteo è partito a metà giornata da Place de la République per arrivare in Place de la Concorde. Sarebbero tra i 350.000 e i 400.000 i manifestanti scesi in piazza per protestare contro la riforma delle pensioni secondo il sindacato Cgt, un numero in netto calo rispetto alle prime manifestazioni del mese di dicembre. Presente anche il leader della Cgt, Philippe Martinez, tra i piu’ opposti alla riforma. “Tutti hanno capito una cosa sola – ha deplorato dinanzi alle telecamere – che lavoreremo piu’ a lungo”.  ANSAMED

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