Regionali Emilia R., vescovi: “No sovranismi e populismi, Europa è casa nostra”

In Emilia-Romagna “non possiamo tollerare” che si ceda il passo a “sovranismi e populismi”. E’ questo il monito lanciato in vista delle prossime elezioni regionali dalla Chiesa dell’Emilia-Romagna. Dai vescovi emiliano-romagnoli, guidati dal cardinale Matteo Zuppi, arriva un appello alla partecipazione e a un “discernimento sociale e una scelta coerente”.

Fra i punti evidenziati dai vescovi, il primo è dedicato al fatto che “l’Europa è casa nostra“, per poi approfondire questioni di tipo più marcatamente sociale come, con un costante richiamo alla Carta Costituzionale, “l’attenzione ai poveri e pari opportunità: ogni forma di corporativismo, di esclusione sociale e dalla partecipazione attiva, ogni discriminazione di uomini e donne, italiani o immigrati, persone e famiglie, indebolisce il cammino e lo sviluppo regionale”.

“Le prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna sono un’occasione importante perché la Democrazia nel nostro Paese, che si realizza nei cammini e nelle scelte anche regionali, non venga umiliata e disattesa e i principi costituzionali ritrovino nelle nostre terre forme rinnovate di espressione e persone, delle diverse appartenenze politiche, impegnate a salvaguardarli, sempre”. E’ il messaggio lanciato dai vescovi delle 14 diocesi coinvolte.

L’impegno in vista delle regionali del 26 gennaio “deve essere accompagnato nella campagna elettorale da un linguaggio, libero da offese e falsità, concreto nelle proposte, rispettoso delle persone e delle diverse idee politiche”.

Il testo completo del documento – scrive Repubblica –   è pubblicato sul nuovo portale della Chiesa di Bologna.

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