Spagna, produzione industriale -1,3%

Brusca frenata della produzione industriale spagnola che a ottobre e’ diminuita dell’1,3% annuo dopo sei mesi consecutivi di crescita. Gia’ a marzo si era registrato un primo rallentamento del 2,9%, mentre a settembre il calo era meno significativo, e in ordine dello 0,6%. Il calo di ottobre e’ dovuto principalmente alla diminuzione della produzione di beni energetici (-4,4%), di beni di consumo durevoli come le automobili (-2,3%) e di beni intermedi (utilizzati per la produzione di altri beni), del -2%.

La produzione di beni strumentali (macchinari, edifici industriali, ecc.) e di beni di consumo non durevoli (alimentari, ecc.) e’ aumentata invece dello 0,8%. Il calo della produzione industriale si inserisce in un quadro di forte rallentamento dell’economia spagnola, che ha spinto le principali istituzioni nazionali ed europee a rivedere al ribasso le loro previsioni di crescita. La Banca di Spagna prevede una ottimistica crescita del PIL del 2% nel 2019 rispetto al 2,4% precedentemente previsto, ma a fine anno i conti potrebbero essere ben peggiori.

La Commissione europea si aspetta l’1,9% contro il 2,3% inizialmente previsto. Il governo ha stimato il 2%. Nel 2018, la crescita spagnola ha raggiunto il 2,4%. Per il 2020 invece gli analisti prevedono una ulteriore diminuzione della crescita in Spagna, che potrebbe assumere connotati di una vera e propria stagnazione. ilnazionalista.it

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