Spaccio a Genova: minorenni si prostituiscono in cambio di dosi, Pd boccia mozione al Comune

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Il Governo Conte Bis si spacca a Tursi ! – A Genova il Governo giallo/rosso ha scricchiolato per la prima volta da quando si è insediato Conti Bis su una mozione presentata dall’Avv Campanella Alberto capogruppo Fratelli di Italia al Comune di Genova.
Con la mozione di FdI si portava all’attenzione del Comune un grave fenomeno, confermato tra l’altro da un Report dei Carabinieri, che avviene nel centro storico cittadino a due passi dalla zona turistica dell’Acquario dove ragazze genovesi, anche minorenni, si prostituiscono agli spacciatori senegalesi e nigeriani in cambio di dosi quotidiane di droga.

Campanella spiega che il triste fenomeno riguarda anche le ragazzine c.d. di “buona famiglia” e ciò crea una gravissima emergenza sanitaria e la concreta possibilità di diffusione della HIV tra i minorenni. Infatti tali squallidi rapporti sessuali si consumano nei bagni della metropolitana o peggio ancora negli ecopunti dei Vicoli e certamente non saranno “protetti”.



La gravità denunciata dal Consigliere Campanella di una gravità assoluta e pertanto tutta la maggioranza del Sindaco Marco Bucci ha votato compattamente a favore della Mozione così pure una parte della minoranza come il movimento 5 stelle. Mentre il PD e il gruppo Crivello (ex candidato sindaco della coalizione centro-sinistra), diversamente al movimento pentastellato, hanno votato inspiegabilmente contro, stupendo un po’ tutti perché era un bel segnale per prendere una netta e secca distanza dall’illegalità a tutela dei più giovani.

“Non capisco –spiega il capogruppo del partito di Giorgia Meloni- come si possa votare contro questa Mozione, la vita dei nostri giovani credo sia molto più importante di un’ideologia e del voler sempre votare contro. Sarebbe bene che il partito di Zingaretti precisasse cosa è avvenuto”.



   

 

 

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