Insulti a carabiniere ucciso, l’insegnante torna a scuola

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Paoloni (Sap): «Non ritireremo la querela. Verità sia accertata in sede penale». «Ci lascia perplessi la decisione della commissione disciplina che ha permesso all’insegnante novarese Eliana Frontini, il rientro a scuola, dopo le orribili frasi apparse a suo nome sui social network, relativamente alla morte del vice brigadiere Cerciello Rega».

A dichiararlo è Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia (Sap).
«Il ruolo di una insegnante è quello di educare i giovani attraverso lo strumento dell’esempio. Un’insegnante dovrebbe – prosegue Paoloni – insegnare il rispetto nei confronti delle istituzioni e della vita umana, principi completamente assenti in quel commento. Non entro nel merito delle giustificazioni che, più che tali, appaiono vere e proprie strategie difensive. Il Sap – conclude – non ritirerà la querela nei confronti di Eliana Frontini. Attendiamo che la verità sia accertata in sede penale».

COMUNICATO STAMPA SAP

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