Attacco Olanda: il turco era stato arrestato per legami con Isis

Condividi

 

Gokman Tanis, il 37enne di origini turche, arrestato per la sparatoria a Utrecht, in Olanda, “era stato arrestato alcuni anni fa per presunti legami con l’Isis e poi rilasciato”: lo ha riferito un uomo d’affari turco alla Bbc turca, aggiungendo che Tanis era andato a combattere anche in Cecenia. Aveva legami con l’Isis, ma anche una fedina penale da criminale comune.

Tanis sarebbe stato l’autore di una rapina a Best nel febbraio 2012, fermato per un tentato omicidio a dicembre 2013, avrebbe aperto il fuoco in un appartamento nel quartiere di Kanaleneiland a Utrecht a maggio 2014, avrebbe minacciato un agente a ottobre 2014, guidato in stato di ebbrezza a novembre 2014, distrutto una vetrina a Utrecht a ottobre 2015, fatto danni in una stazione di polizia a luglio 2017, e infine avrebbe commesso una violenza sessuale per la quale due settimane fa sarebbe comparso davanti ai giudici in tribunale. – www.rainews.it



L’agenzia statale turca Anadolu, citando familiari del killer, sta tentando di far credere che l’uomo avrebbe aperto il fuoco contro una persona per “motivi familiari” e poi avrebbe colpito altri che cercavano di aiutarla



   

 

 



1 Commento per “Attacco Olanda: il turco era stato arrestato per legami con Isis”

  1. Questo ulteriore attentato, come quello in Nuova Zelanda e i black-block parigini, fa parte della strategia della tensione messa in atto dalla Finanza mondialista, per criminalzzare le campagne della destra sovranista, in quanto vivaio dell’odio per le diversità etno-religiose e politiche.

    Tutto ciò rientra nel clima elettorale che riaccende le solite tensioni messe in campo dalle forze conservatrici catto-comuniste, per impedire l’avanzata ormai, delle forze sovraniste, alla conquista del Parlamento europeo con le elezioni del 26 maggio prossimo, 2019.

Commenti chiusi

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2019 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -