Traffico di migranti per sfruttamento prostituzione e manodopera a basso costo

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CAMBIA TRAFFICO ESSERI UMANI, SEMPRE PIU’ BAMBINI VITTIME – Negli ultimi dieci anni “il profilo delle vittime della tratta di esseri umani è cambiato. Pur restando dominante la componente femminile, i bambini e gli uomini sono aumentati notevolmente. Oggi la tratta di esseri umani avviene in gran parte all’interno dei confini dei paesi di origine dei trafficati e spesso la riduzione in schiavitù viene utilizzata da gruppi terroristici per avere manodopera a basso costo (e quindi rappresenta una voce in attivo) oppure come vera e propria ricompensa”.

E’ quanto sottolinea il dossier ‘Terrorismo, criminalità e contrabbando’ realizzato dalla Fondazione Icsa (Intelligence Culture and Strategic Analysis) e presentato oggi alla Camera.  Dossier Icsa: intrecci tra criminalità organizzata e gruppi jihadisti



“In particolare, questo riguarda le donne che vengono rapite dai gruppi jihadisti. Il rapimento di oltre 250 giovani donne ad opera del gruppo Boko Haram nel 2014 -rileva l’Icsa- è stato il fatto rivelatore di un vero e proprio commercio di donne, che mette in relazione il terrorismo di matrice islamista e lo sfruttamento della prostituzione. Le ragazze rapite nel Nord della Nigeria, infatti, non subiscono solo dei matrimoni forzati con i combattenti dell’organizzazione terroristica (matrimoni che rappresentano una ricompensa o un pagamento per le azioni di guerra); alcune di loro sono vendute alle reti nigeriane della prostituzione, molto attive in Europa”. adnkronos



   

 

 

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