60enne urla alla Boldrini: “Vergognati, prima gli italiani!”, è bufera

In aeroporto, durante il check-in al gate di imbarco per Milano, un uomo sulla sessantina ha gridato alla Boldrini: “Vergognati, prima gli italiani!”.

La frase, che  è stata definita dai soliti media asserviti “aggressione verbale” è stata ripetuta anche più tardi, quando Boldrini ha preso posto sull’aereo. “Vergogna”, ha gridato l’uomo, finché le proteste del personale di bordo e di alcuni passeggeri lo hanno convinto ad allontanarsi e prendere posto.

La denuncia è del portavoce Flavio Alivernini, che era in aereo con la ex presidenta e che ora pretende che Matteo Salvini manifesti solidarietà nei confronti dell’altezzosa femminista, incapace di comprendere che, in democrazia, un personaggio politico puo’, anzi deve, anche essere contestato. A Salvini accade puntualmente ogni santo giorno e non ne fa una questione di Stato.

“C’è – scrive l’esagerato Alivernini su Facebook – chi lancia gli slogan #PrimaGliItaliani e fa le campagne social con le facce dei nemici da colpire, che magari riescono pure nell’intento di portare qualche persona di più in piazza in un Paese rabbioso e rancoroso che non vede l’ora di prendersela con qualcuno. Ma se il risultato poi è che gli avversari politici vengono aggrediti davvero? Il Ministro dell’Interno ha più paura di deludere i suoi o che a qualcuno venga fatto del male in nome dei suoi slogan?”

Per quanto riguarda la violenza – verbale e non – dei comunisti, qui c’è una galleria che dovrebbe suscitare il disgusto di ogni persona civile >>>

Un esempio dell’odio generato dalla sinistra contro chi difende gli italiani.

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