Ora la chiesa si occupa anche di informazione. Bergoglio: “I giornalisti si attengano ai fatti”

A Roma Bergoglio ha fatto visita alla redazione del Messaggero. L’occasione sono le celebrazioni per i 140 anni della testata di via del Tritone e la cerimonia della preghiera dell’Immacolata a Piazza di Spagna. Ad accogliere il papa, l’editore, Francesco Gaetano Caltagirone, l’amministratore delegato Azzurra Caltagirone e il direttore Virman Cusenza.

Il Papa entra nel vivo con i cronisti: “Grazie per il vostro lavoro – dice rivolto ai giornalisti della carta stampata – il lavoro dell’informazione viene da tutto quello che c’è dietro la carta stampata al mattino, un lavoro che non si vede ma c’è, col cartaceo non sarebbe stato possibile senza il vostro lavoro”. Un tema quello di un’informazione rigorosa che aveva già toccato e che ribadisce con forza.

“Vi auguro il meglio… E 140 anni in più di Messaggero. Ma sempre con spirito di servizio, spiegando le cose senza esagerazioni, sempre cercando la concretezza, quella è la virtù del giornalista: la ricerca del fatto. Non farsi trascinare dal de relato (il riferito, ndr), il de relato vi fa sbagliare. Il giornalista deve dirsi sempre: questo è il fatto e su questo fatto io penso questo, questo e questo. Grazie per vostro lavoro e vorrei benedirvi, benedicendo voi, i vostri amici e anche i vostri nemici”.  AGI

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