Le cooperative non potranno più finanziare i partiti

“Abbiamo spezzato la catena di potere fra cooperative e partiti di sinistra: grazie a Fratelli d’Italia le cooperative non potranno più finanziare i partiti. Finisce così il rapporto morboso e poco trasparente grazie al quale la sinistra ha basato il suo consenso nelle regioni rosse“. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli, primo firmatario dell’emendamento approvato oggi al ddl anticorruzione.

“Le cooperative godono di agevolazioni economiche, fiscali, burocratiche e questo consente loro di stipulare con gli enti pubblici contratti senza seguire le normative che valgono per i privati – ha spiegato Donzelli illustrando oggi l’emendamento in Aula alla Camera – è così che a volte, specie in regioni come la Toscana, l’Emilia Romagna o la Liguria, c’è stato in passato un rapporto poco trasparente: la cooperativa finanziava il partito di governo che poi, attraverso i propri amministratori, gli affidava l’appalto. Questo – ha concluso Donzelli – non è un emendamento contro le cooperative, all’opposto le libera dai corrotti e favorisce una sana concorrenza fra di esse”.

Dal canto suo, Francesco Storace – che si qualifica come “militante di Fratelli d’Italia – afferma: “Ora che il Parlamento andrà col passaggio del Senato all’approvazione definitiva della proposta Donzelli, sara’ utile sapere da Nicola Zingaretti perché nel Lazio non ha mai dato attuazione all’analoga norma approvata nella scorsa legislatura sullo stop agli intrecci economici tra politica e cooperative rosse. Eppure, Buzzi lo conosceva”.

Condividi