Donne sottoposte a riti ‘Ju Ju’ per costringerle a prostituirsi, arrestati nigeriani

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MONTECATINI TERME (PISTOIA), 8 NOV – Due nigeriani, un uomo e una donna, sono stati arrestati dalla polizia di Pistoia per tratta di persone, tentata estorsione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, reati commessi contro alcune loro connazionali fatte entrare in Italia e poi avviate alla prostituzione in alcune città italiane, tra le quali Prato. I due, residenti in Valdinievole, ora si trovano l’uno in carcere e l’altra con obbligo di dimora.

Dalle investigazioni, dirette dal sostituto procuratore Angela Pietroiusti della Dda di Firenze, è emerso che le donne, prima della partenza dalla Nigeria, venivano sottoposte a un particolare rito detto ‘Ju Ju’: al termine venivano praticati alcuni fori alle mani con oggetti appuntiti. Il sangue fuoriuscito veniva poi mischiato ad una sostanza nera con cui si spalmavano le ferite. Le donne, una volta in Italia, risultavano debitrici di 35 mila euro che avrebbero dovuto ripagare prostituendosi. Inoltre venivano minacciate le famiglie d’origine in Nigeria.ANSA

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